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Cari concittadini e amici di Trabiaplanet,e' doveroso allegare questo post per fare capire a tutti che il fotovoltaico non e' utopia,e far rimangiare le parole a tutti quelli che in campagna elettorale hanno attaccato il programma del sindaco Bondi' criticando fortemente il progetto del fotovoltaico.Addiritura il sig.Ortolano in un comizio esordi' dicendo,"ed ora basta con questo fotovoltaico,abbiamo le tasche piene"..... Aveva perfettamente ragione,solo che ad avere le tasche piene non sono i cittadini di Trabia,ma i cittadini di Ussita(e' chiaro che intendo casse comunali). Spero di vero cuore che questo possa accadere anche nel nostro comune.
I CONTI DELLE CITTA' Centrali elettriche e casinò Se il Comune fa l'azienda Il miracolo di Ussita, nelle Marche, in vetta alla classifica delle entrate Tra le grandi, Roma supera Milano
I CONTI DELLE CITTA'
Centrali elettriche e casinò Se il Comune fa l'azienda
Il miracolo di Ussita, nelle Marche, in vetta alla classifica delle entrate Tra le grandi, Roma supera Milano
ROMA — La domenica mattina il sindaco è in ufficio. Siamo in piena estate, ma la stagione turistica invernale è dietro l’angolo. C’è da seguire il progetto del palazzo del ghiaccio e curare la manutenzione delle seggiovie. E poi la rete del gas, le centrali idroelettriche, i pannelli solari… Più che il sindaco, il primo cittadino di Ussita, 426 anime in provincia di Macerata, è l’amministratore delegato di un’azienda. Il bilancio del suo Comune è da leccarsi i baffi. Ogni anno entrano in cassa 6 milioni di euro:tre milioni e mezzo dalla produzione di energia elettrica, un milione dalla stazione sciistica, e qualche soldarello anche dalla gestione del gas. «Quando devo fare i conti», confessa Sergio Morosi, «non aspetto certo di conoscere quello che mi deve arrivare dallo Stato». Sfido: i trasferimenti pubblici non rappresentano che un quattordicesimo di tutti gli incassi. Morosi dice che questo si deve alla lungimiranza di un altro sindaco, Nicola Rinaldi, classe 1914, che fu deputato democristiano nel 1963 e del quale l’attuale primo cittadino è stato segretario. Fu lui a investire nell’elettricità. E ora si continua su quella strada. Sentite Morosi: «Stiamo acquistando un impianto fotovoltaico fuori dal territorio comunale. Cosa volete, se vogliamo finanziarci non possiamo che fare in questo modo. Diversamente i piccoli comuni sono destinati a sparire». E diversamente, si potrebbe aggiungere, Ussita non potrebbe nemmeno essere il Comune italiano con la spesa corrente pro capite più elevata (10.369 euro), ad eccezione di Campione d’Italia.
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