1° Festival del Sole – estate 2014

fb_herader

Nessun commento »

3° Torneo Scacchistico – Trabia Planet

scacchi

 

Vai alla pagina dell’evento

Nessun commento »

Aiuto

Ciao Davide, ho scritto un articolo ma non vengono visualizzati i link.

Nessun commento »

La scuola necessita di una riforma.

Ieri sono andato a messa, ed ho trovato particolarmente interessante una lettura del vangelo. La capacità del sacerdote di spiegarne il significato; mi ha infatti fornito uno spunto di riflessione.
Si tratta dell’accoglienza ricevuta da Cristo, nella casa di una donna di nome Marta Avendo in casa un ospite di riguardo, la donna era tutta presa dagli onori di casa. Troppo presa; ella infatti per l’eccessivo zelo, badava alle sue mansioni e trascurava il suo ospite, non gli prestava la dovuta attenzione. Si realizzo così un comportamento contradditorio, della volontà di dare un’accoglienza calorosa.
Voglio dunque cogliere l’occasione, per parlarle di un’altra contraddizione di cui ho fatto esperienza, e che ritengo abbia qualcosa in comune con l’episodio del vangelo.
Per introdurre l’argomento, vi riporto un profilo di valutazione, di un alunno di 5a elementare ( mio zio Filippo ); anno scolastico 1972/73.
: “Attento, riflessivo, dotato di spirito di osservazione è un ragazzo di intelligenza notevole ed ammirevole. Possiede senso di iniziativa e di responsabilità. Pronto, volenteroso, diligente riesce anche nelle cose più difficili. Ama studiare tutte le attività scolastiche con sorprendente esito.”
Questa prima parte della valutazione, ricalca un modo di valutare l’alunno, riscontrabile anche oggi. La seconda parte della valutazione, mi ha invece sbalordito:
“Orfano di madre, ha tanto bisogno di affetto e comprensione. È gentile con tutti e contrae facilmente amicizia.”
In tutta sincerità non penso che sia possibile riscontrare, un riferimento ad una vicenda così personale, in una pagella di oggi. Si potrebbe obiettare, che bisogna tenere conto del contesto; Trabia nel 73 era un piccolo paese, dove ancora si sentiva il senso del vivere comunitario. Mi sembra un obiezione ragionevole, ma vi spiego in cosa consiste, la contraddizione che io avverto: non ritengo che sia ortodosso o consono alle finalità che la scuola si prefigge, trattare dei ragazzini come degli atleti di cui valutare le performance, trascurandone la dimensione umana. Se si vuole portare avanti il loro profitto negli studi, si deve anche puntare a portare avanti la persona nel suo complesso. Non si può operare a favore degli altri, senza averli a cuore.
L’essere umano prima ancora di apprendere il linguaggio articolato, è già in grado di stabilire con gli altri, dei legami di affetto. Gli studiosi hanno infatti notato, che le interazioni giocose tra la madre ed il suo bebè, possono essere considerate delle forme di comunicazione, e le hanno definite
Quanto da me affermato, potrebbe non essere compreso da tutti, e quasi sicuramente meriterebbe un maggiore approfondimento argomentativo; ma voglio chiudere l’argomentazione, riportandovi un passo della sacra scrittura, che racchiude in se tutto quello che sarei in grado di esprimervi.

: [1] “Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
[2] E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.

[8] La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
[13] Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!”
Di tanto in tanto, si sente parlare della necessità di riformare la scuola, ed i più dotti avanzano le loro ricette, ma a mio giudizio più che riformare un’ istituzione, sarebbe necessario rinnovare i nostri cuori.

P.s. ( Sono stati inseriti dei link che non vengono visualizzati, l’articolo è da aggiustare.)

Nessun commento »

Aperte le candidature per il progetto Leonardo PLM “Goal Oriented”

leonardologo-300x175Il Comune di Cefalù in collaborazione con l’Unione dei Comuni “Dei Ventimiglia” promuove, nell’ambito del Lifelong Learning Programme – programma settoriale Leonardo da Vinci – Misura Mobilità PLM, il progetto di Mobilità per l’estero denominato: “Goal Oriented” .Termine per la presentazione della candidatura: ore 13:00 dell’ 11/06/2014

Nessun commento »